Il contenuto della circolare numero è riservato.
Si è concluso il 14 aprile in un’atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione, il percorso formativo “Città ad Impatto Positivo”, promosso da PMG Italia Società Benefit. Il progetto, iniziato a gennaio con una sessione formativa innovativa su sostenibilità e ambiente, cambiamento e opportunità lavorative nelle Società Benefit, Agenda 2030 e inclusione e disabilità, ha portato i ragazzi a lavorare in gruppo per individuare bisogni del territorio nei settori dell’ambiente, del sociale e della cultura e a proporre soluzioni concrete per il contest conclusivo di aprile. La giuria, composta dagli stakeholder del progetto, ha valutato otto progetti presentati dagli studenti di 4IEFP, 4MATC, 5MATA e 5MATC e ha premiato il merito e l’impegno distribuendo tre borse di studio da 500 euro l’una ai primi tre classificati:
- “La biblioteca degli oggetti” di Manuel Campli e Loris Esposto (4MATC)
- “Il nostro parco” di Riccardo Brescia e Lorenzo Rijitano (4MATC)
- “Il posacenere intelligente” della classe 4IEFP
La generosità di tutti gli imprenditori, anche quelli non presenti, ha inoltre permesso di erogare un contributo di 500 euro alla scuola per l’acquisto di materiale didattico e ulteriori 1.500 euro suddivisi tra tutti i partecipanti per l’impegno e la serietà dimostrati durante tutto il percorso. Il momento più emozionante è stato il dialogo tra generazioni. Alla presenza dell’Assessore Paolo Bianchi, del presidente e del Responsabile Area Giovani e Lavoro di Sercop Paolo Ottolina e Sergio Manni e degli imprenditori di alcune delle aziende sostenitrici, Paolo Montemartini di Technoform Bautec Italia SpA, Filippo Piazza di F.lli Giacomello Srl e Marco Zucchetti di Zucchetti Srl, gli studenti hanno presentato le loro idee e risposto alle domande degli interlocutori. È stato un momento di crescita unico: vedere adulti e istituzioni credere fermamente nel potenziale dei giovani ha motivato i ragazzi a sentirsi parte attiva della società. Come sottolineato durante le premiazioni, non si è trattato solo di un esercizio scolastico, ma di un primo passo verso la creazione di una rete reale tra cittadini, istituzioni, enti del terzo settore e imprese per diffondere una cultura ad impatto positivo. Grazie di cuore a tutti quelli che lo hanno reso possibile.
La prossima sfida sarà riuscire a realizzare davvero sul territorio almeno una delle idee condivise oggi. Ad maiora!









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